Menu principale [IT] - livello1

Stimolazione cognitiva

progetto gray matters

I disturbi dell'età senile possono iniziare tra i 50 e i 60 anni. Un cliché della neurologia è che il cervello umano invecchiando perde circa un milione di neuroni ogni anno, ma sembra che le capacità intellettive non declinino con gli anni. Infatti, grazie alla plasticità neuronale, il cervello compensa questa perdita producendo nuove connessioni tra i neuroni. Ovvero il cervello si sviluppa tutta la vita, purché sia tenuto sempre attivo e stimolato. Il cervello più lavora e meglio si mantiene in salute. E' necessario costringere il cervello a lavorare se lo si vuole mantenere in salute, perché esercitare il cervello rallenta la demenza. Clicca qui per saperne di più: http://www.anagen.net/cervello.htm

Attività nuove stimolano il cervello: Imparare a pensare fuori dagli schemi può rinforzare la tua mente. Prova questi esercizi per pensare in modo originale e differente. Pensa a più utilizzi diversi che puoi per ogni oggetto. Ad esempio, una graffetta può essere utilizzata come utensile per scrivere (intinta nella pittura), come orecchino, come ornamento ecc. Ora provaci con un altro oggetto. In due minuti, pensa a più utilizzi diversi possibili per una spugna. Vai! Prova alcuni giochi per la mente cliccando su questo link: https://www.gamesforthebrain.com/italian/

Per sapere di più sul potenziale della creatività clicca sul link sottostante:
http://compressamente.blogspot.it/2014/12/viaggio-nella-mente-creativa.html

Quanto è importante tenere la mente in “allenamento”? Scoprine di più cliccando sul link sottostante:
http://www.benessere360.com/ginnastica-mentale.html

I giochi per la mente possono prevenire la demenza? Clicca qui per saperne di più:
http://www.alzheimer-riese.it/index.php/contributi-dal-mondo/esperienze-e-opinioni/3165-i-giochi-per-la-mente-possono-prevenire-la-demenza

Nel 2012 un team di scienziati svedesi ha monitorato il cervello di persone che apprendevano una seconda lingua e ha documentato che i partecipanti presentavano maggiore accrescimento nelle aree cerebrali incaricate al linguaggio, e nelle dimensioni dell’ippocampo. Per saperne di più clicca qui:
http://www.lavocedinewyork.com/arts/lingua-italiana/2014/11/08/imparare-una-lingua-straniera-per-aumentare-le-pieghe-nel-cervello/

Uno studio pubblicato recentemente sulla rivista on line Neurology, ha scoperto che le persone che hanno partecipato ad attività mentalmente stimolanti sia durante la vecchiaia che nel corso della vita, avevano un ritmo più lento di declino della memoria rispetto a coloro che non avevano partecipato a tali attività nel corso della loro vita. Allenare la mente fin da giovani è quindi l’unico segreto per preservarla dai segni del tempo. Clicca qui per saperne di più:
http://www.ginnasticamentale.com/2014/01/declino-cognitivo-lieve-e-training-cognitivo-limportanza-dellallenamento-mentale-nella-prevenzione-dell-invecchiamento-mentale/

Tenere in allenamento il cervello con i cruciverba, ma anche leggere, scrivere, giocare a carte o a scacchi, aiuta a prevenire la perdita di memoria collegata alla perdita di capacità cognitiva (demenza senile). Sono numerosi gli studi che hanno evidenziato i benefici degli esercizi che tengono il cervello in allenamento, una nuova conferma arriva anche dai ricercatori dell'Albert Einstein College of Medicine del Bronx (NY). Clicca qui per scoprirne di più:
http://www.universonline.it/_benessere/salute/09_08_06_a.php

Studi scientifici dimostrano che le persone che hanno molte riserve cognitive siano quelle meno predisposte alla demenza senile, ma come fare per aumentarle? Clicca qui per saperne di più:
https://www.wellme.it/approfondimenti/come-fare-per/6657-8-modi-per-stimolare-le-riserve-cognitive