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Laboratorio IDEaCT - User Experience Unit

Informazioni

Il laboratorio offre agli studenti di Psicologia la possibilità di svolgere tirocini pratici-teorici accademici o post lauream e di assistenza alla didattica con i bandi per borse di collaborazione annuali.

Chi siamo

I Joint Labs sono laboratori di carattere interdisciplinare che sviluppano attività di ricerca e sperimentazione a sostegno delle imprese, agiscono come punto di raccordo tra ricerca di base e contesto produttivo, alimentano il trasferimento tecnologico e contribuiscono alla nascita ed evoluzione di imprese spin-off. IDEaCT è un laboratorio interdisciplinare a cui afferiscono docenti di Sapienza, ricercatori, post-doc, dottorandi e laureati esperti nei diversi ambiti di applicazione dell’Interaction Design. Nel Dipartimento di Psicologia dei Processi di Sviluppo e Socializzazione opera la User Experience Unit (UX Unit).

Cosa facciamo

L'IDEaCT Joint Lab:

  • si occupa di innovazione tecnologica partendo dagli utenti reali e dalle loro pratiche;
  • riunisce la fase di ideazione di un prodotto ICT con quella della sua introduzione in contesti d'’uso specifici;
  • connette in modo strategico la ricerca accademica a quella applicata.

Il Joint Lab mette a disposizione delle aziende competenze nel campo dell'’Interaction Design attraverso specifici progetti di collaborazione finalizzati all’analisi dei contesti d'’uso delle ICT (Information and Communication Technologies) e alla progettazione/riprogettazione di prodotti e servizi basati su di esse. Tale analisi è essenziale per garantire l’'efficacia e l’'efficienza dei prodotti nel rispondere ai bisogni degli utenti negli specifici contesti d’'uso per i quali sono progettati.

All'’interno del Joint Lab confluiscono due principali direzioni di ricerca, rispettivamente orientate a:

  • studiare le tecnologie emergenti e le potenzialità da esse offerte;
  • comprendere la natura dell’'interazione tra uomo e tecnologie in contesti specifici, per individuare quali aspetti fisici, cognitivi e culturali dell’utenti debbano entrare in una progettazione ottimale.
     

Dotazioni

Il laboratorio ospita 3 postazioni di lavoro con software per grafica, multimedia e web, più una postazione per il trattamento audio video analogico e digitale. Sono inoltre disponibili punti rete per laptop.

Linee di ricerca e servizi

IDEaCT offre alle aziende Servizi di Interaction Design nei seguenti settori di intervento: accessibilità; E-service e E-learning; media digitali; info mobilità; social networks; ICT and Ageing; E-Health; Serious games; patrimonio culturale.

Servizi

Offre alle aziende analisi strategiche delle pratiche e delle interpretazioni culturali degli utenti reali rispetto agli artefatti utilizzati nella vita quotidiana, per individuare requisiti di progettazione della tecnologia all’insegna dell’usabilità e dell’esperienza d’uso. I servizi di Analisi delle attività degli utenti comprendono:

  • Etnografia
    Consiste nell’osservazione partecipante delle attività quotidiane degli utenti e delle modalità di interazione con gli artefatti, all’interno dei contesti di vita. La presenza del ricercatore sul campo di indagine innesca reazioni, catalizza la comunicazione e facilita l’espressione delle esigenze e delle aspettative degli utenti. Prevede l’utilizzo di strumenti diversificati tra cui: videoriprese delle pratiche d’uso; diari di campo; interviste tematiche; archivi fotografici.
  • Focus group
    Gruppi di discussione moderati da un esperto, utilizzati per ricevere feedback dagli utenti su temi proposti, concept di progettazione o su specifici artefatti.
  • User’s stories
    Raccolta di “storie d’uso”, di narrazioni da parte degli utenti durante l’utilizzo di specifici artefatti.
  • Modelling degli utenti e dei processi di lavoro
    Partendo dall’osservazione dei contesti di attività, si elaborano scenari descrittivi dei processi di lavoro e si stabilisce la gerarchia dei compiti messi in atto, per far emergere i requisiti richiesti al sistema per essere usabile. Tale modellizzazione costituisce la base per l’elaborazione delle funzioni del sistema.
     

Design

Per sostenere la progettazione e il Design di nuove tecnologie, IDEaCT offre la propria competenza nella messa a punto di:

  • Sessioni Collaborative
    Coinvolgere gli utenti in fase di progettazione è un processo complesso per cui, come testimonia l’esperienza di diverse aziende, le buone intenzioni spesso non bastano. La definizione dei loro requisiti passa attraverso costrutti culturali che si traducono in un linguaggio difficile da interpretare. Attraverso l’uso di una metodologia adeguata, il nostro Joint Lab mette la propria professionalità a disposizione di utenti e progettisti attraverso l’uso di sessioni di progettazione collaborativa.
  • Concept innovativi
    Concettualizzare l’interazione fra utente ed artefatto tecnologico significa comprendere lo spazio che il prodotto vuole occupare, chiarendone gli obiettivi di usabilità e di esperienza d’uso. Coinvolgere l’utente in questo processo implica una profonda conoscenza delle sue attività per: identificare il modello di interazione che le sosterrebbe al meglio; formulare delle metafore efficaci per il modello concettuale; scegliere il paradigma di interazione che il modello adotterà.
  • Prototipi
    Realizzare prototipi, ovvero modelli semplici e incompleti del prodotto tecnologico, consente la raccolta del feedback utente, la verifica dell’usabilità, del funzionamento e dell’interesse suscitato, permettendo di raccogliere nuove indicazioni per il successivo ciclo di design. Poiché incarna alcuni degli aspetti del sistema da sviluppare, il prototipo visualizza al gruppo di progettazione, agli utenti e ai committenti in quale direzione si intende procedere, senza dover per questo procedere alla realizzazione dell’intero sistema.
     

Vautazione

IDEaCT organizza e gestisce processi di valutazione di prototipi e di prodotti tecnologici, al fine di ottenere utili indicazioni di riprogettazione dell’artefatto all’insegna di una sua maggiore usabilità. La valutazione può essere di due diverse tipologie:

  • Euristica o “esperta”
    E’ la valutazione condotta unicamente dagli esperti di usabilità e senza alcun diretto coinvolgimento degli utenti. Si indirizza principalmente ad aspetti di technical usability.
  • Con utenti
    E’ la valutazione condotta con gli utenti. L’obiettivo è identificare i problemi di usabilità più connessi alle pratiche d’uso, alla conoscenza degli utenti (domain suitability) e alla capacità di soddisfare le esigenze della struttura in cui viene inserito e dei clienti che lo utilizzano (user acceptability). Questa forma di valutazione consente di andare oltre le aspettative dei progettisti e dell’organizzazione su come l’utente dovrebbe interagire con il sistema, per calare tale rappresentazione normativa nella realtà concreta.
     

Gruppi di ricerca

Alessandra Talamo è Professore Associato al Dipartimento di Psicologia dei Processi di Sviluppo e Socializzazione, Sapienza Università di Roma, in cui insegna “Psicologia Sociale” e “Tecniche dell'Intervista e dei Questionari”. Ha conseguito un Dottorato in Pedagogia Sperimentale lavorando sulla cooperazione educativa nella scuola.

Barbara Mellini è una psicologa, dottoranda in Psicologia dell'’Interazione, della Comunicazione e della Socializzazione presso l’'Università Sapienza di Roma. Lavora in IDEaCT dalla sua fondazione con il ruolo di ricercatrice e project manager. La sua attività di ricerca si focalizza sull’'introduzione di tecnologie in contesti di vita quotidiana, sul loro impatto sulla cultura e sulle attività in termini di user experience, e su come ripensare la progettazione ripartendo dai bisogni delle persone.

Stefano Ventura è uno psicologo e ingegnere informatico. Nel suo dottorato di ricerca intende occuparsi di creatività nelle pratiche lavorative e di progettazione, con un interesse particolare sulla progettazione partecipata e il codesign. Si è occupato di formazione, e-leanring, progettazione e sviluppo software. Nel 1997 ha pubblicato la raccolta di interviste "Terzo Cielo" per Sensibili alle Foglie.

Annamaria Recupero è laureata in Scienze e tecniche psicologiche, è attualmente iscritta al corso di laurea magistrale in Psicologia clinica presso l’Università degli Studi di Roma La Sapienza. Da tre anni collabora alle attività del laboratorio in qualità di ricercatrice.

Progetti di ricerca

Alcuni dei progetti di ricerca della Ux Unit:

  • PROACTIVE;
  • Cooperazione negli ambienti di comunicazione mediata dal computer (CUN);
  • Pratiche di collaborazione mediata in comunità virtuali (MURST);
  • Opera;
  • Euroland;
  • ITCOLE;
  • IPETCCO;
  • European Schools Project;
  • Sypredem;
  • CL-Net Computer;
  • ECOLE - European COllaborative LEarning;
  • Synapsis.