Un esempio di buone prassi per l’inclusione scolastica e lavorativa di adolescenti con disturbo dello spettro autistico

Fiorenzo Laghi
nell’ambito di “Infanzia e adolescenza: valutazione e intervento”


 Il progetto, in collaborazione con l’ITAS Garibaldi e la Cooperativa Garibaldi, ha visto la collaborazione del Dipartimento dei Processi di sviluppo e socializzazione della Facoltà di Medicina e Psicologia, Sapienza, Università degli studi di Roma e le associazioni Esperantia e Giulia parla, per l’implementazione del modello di peer-education finalizzato all’inclusione scolastica e lavorativa dei ragazzi con disturbo dello spettro autistico. La collaborazione scientifica è stata attivata nel 2010 grazie ad un primo finanziamento della Provincia di Roma nell’ambito del progetto La cura della terra, la terra che cura, l’orto dei semplici. Dopo due anni di sperimentazione, finalizzata alla creazione di un modello di Peer-education per i ragazzi con disturbo dello spettro autistico iscritti presso l’istituto ITAS Garibaldi, è stata attivata nel 2012 una sperimentazione presso l’Agriturismo del Podere Lazio che ha utilizzato gli interventi peer-mediated prendendo in considerazione due variabili decisamente innovative per la coesione sociale: i ragazzi con Disturbi dello Spettro autistico e la possibilità di inclusione lavorativa degli stessi. Da queste premesse è nata una sfida, che ha visto come protagonisti i ragazzi con disturbo dello spettro autistico e i genitori della Cooperativa Garibaldi, con la finalità di creare un innovativo modello di coesione sociale, mirato a: valorizzare le specificità di ogni ragazzo con disturbo dello spettro autistico; sostenerne i deficit e apprezzarne le “diverse abilità”; sviluppare percorsi di inclusione lavorativa. L’obiettivo della giornata è condividere le buone prassi sui disturbi dello spettro autistico in adolescenza, presentando le attività progettuali in corso; in particolare il progetto Peer Mediated Intervention: integrazione scolastica per adolescenti con Disturbo dello Spettro Autistico” (Bando della Fraternità Prevenzione Mille 2012), finanziato dalla Provincia alla Associazione La parola che manca, che prevede la collaborazione con il Dipartimento dei processi di sviluppo e socializzazione e del tavolo di lavoro sull’autismo della Provincia di Roma; il Master di II livello in DISTURBI DELLO SPETTRO AUTISTICO IN ADOLESCENZA e il corso di formazione PEER MEDIATED INTERVENTION (PMI) PER RAGAZZI CON DISTURBO DELLO SPETTRO AUTISTICO.


Download